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Epilazione Permanente

Epilazione permanente

La depilazione, o più correttamente Epilazione, è il trattamento per rimuovere, ed impedire la ricrescita, dei peli superflui che possono crescere in varie zone del corpo.
Questo tipo di trattamento è sempre più richiesto, sia da uomini che da donne, in quanto un'eccessiva o anomala presenza di peli (es. Irsutismo) può provocare imbarazzo ed insicurezze, e quindi si ricorre alla Epilazione per motivi prevalentemente estetici.

Negli ultimi anni si sono sempre più affermati sistemi di epilazione a lunga durata che sono costituiti da:
- Ago o elettrolisi: si ottengono buoni risultati ma, per contro, richiede lunghi tempi di trattamento (numerose sedute e tecnica pelo per pelo), è doloroso,
c'è il rischio di causare cicatrici perifollicolari e i risultati sono fortemente dipendenti dalla bravura e dall'esperienza dell'operatore.
- Laser: si ottengono risultati valutati tra il medio e l'eccellente, a seconda della zona trattata, dall'esperienza dell'operatore e soprattutto dalla natura della pelosità del paziente.
- Lampade flash a luce pulsata: si ottengono risultati comparabili a quelli ottenuti con i laser.

In particolare i Laser per la epilazione hanno come bersaglio la melanina presente nel bulbo pilifero.
Il Laser emette un fascio di luce molto concentrata, che viene assorbita direttamente e selettivamente dalla melanina che è presente nel bulbo del pelo. Mediante fototermolisi selettiva l'energia luminosa emessa dal Laser produce energia termica (calore), causando un'esplosione delle cellule del bulbo
pilifero e l'eliminazione dello stesso, ed impedendo quindi in futuro la ricrescita dei peli.

Epilazione Laser

Sono vari i fattori che influenzano l' Epilazione Permanente, ed in particolare:

 

  • Le fasi di crescita del pelo
  • Il colore del pelo
  • La diversa profondità dei follicoli
  • Pelo trattato in precedenza
  • Le unità follicolari per la ricrescita del pelo
  • La zona del corpo da trattare

Soltanto un operatore esperto e qualificato può valutare tutti questi fattori, e stabilire di conseguenza qual'è il trattamento Laser più indicato, quante sedute sono necessarie per ottenere un risultato ottimale e a che distanza l'una dall'altra.

Una seduta di trattamento Laser può durare da qualche minuto a più di un'ora, in funzione delle dimensioni della zona da trattare.

 

Dato che il Laser agisce efficacemente sui bulbi dei peli in fase di crescita attiva (pro-anagen e anagen),
è necessario più di un trattamento per neutralizzare i bulbi che non siano ancora giunti in questa fase.
Infatti ogni qual volta si effettua il trattamento, vengono distrutti solamente i peli in fase pro-anagen e anagen (termine che indica la fase di crescita attiva dei peli) mentre gli altri peli, in quel momento 'dormienti', avranno bisogno di una nuova seduta a distanza di circa uno o due mesi.

 

Ricordiamo comunque che ogni singolo paziente ed ogni relativa area anatomica da trattare differiscono sostanzialmente in termini di numero di sedute richieste, che soltanto un operatore esperto potrà valutare.

 

E’ preferibile non sottoporsi a sedute di lampade abbronzanti o ai raggi solari.
Non effettuare depilazione mediante ceretta o pinzette.

Il raggio di Luce Laser viene applicato attraverso un manipolo con punta raffreddata che permette di dirigere l'energia alla radice del pelo, proteggendo e raffreddando la pelle circostante, riducendo così al minimo la sensazione di fastidio.

Dopo il trattamento vi può essere un leggero arrossamento e/o gonfiore in corrispondenza della zona trattata che scompaiono entrambi nell'arco di qualche ora.


Per quanto riguarda l'esposizione al sole, ci si potrà esporre a distanza di 15-20 giorni dopo il trattamento.

 

Quali sono i limiti dell' Epilazione Laser?
Non è molto efficace sui peli bianchi e pelurie comunque poco pigmentate.
Per queste situazioni la soluzione è l'elettrocoagulazione eseguita a regola d'arte da un'operatore qualificato.
Ricordiamo inoltre che la Epilazione Laser è controindicata su epidermide abbronzata o in contemporaneo uso di farmaci fotosensibilizzanti.

Fotoepilazione o Epilazione con Luce Pulsata

depiazione uomo

La fotoepilazione è un processo basato sulla fototermolisi selettiva grazie al quale la luce è fortemente assorbita dalla melanina contenuta nel pelo, che conseguentemente raggiunge alte temperature. Il calore accumulato è trasmesso alle strutture vitali del follicolo e per un processo di termocoagulazione si interrompe il ciclo del pelo, producendo così effetti di lunga durata: la luce viene fortemente assorbita dalla melanina del pelo il fusto si scalda per trasmissione termica si ha coagulazione delle strutture riproduttive del follicolo pelo e follicolo sono danneggiati e il ciclo di ricrescita si interrompe.

 

La conseguenza pratica del trattamento con Luce Pulsata è una riduzione duratura del numero di peli ed un rallentamento globale della ricrescita, tanto più evidente ed efficace con i peli più grossi e scuri che costituiscono il maggior problema estetico. La selettività di assorbimento permette di conseguire questo risultato senza danni all'epidermide. Poichè la Luce Pulsata è efficace solamente nella fase di crescita del pelo, sono necessarie più sedute per ottenere il risultato ottimale.

 

Un ciclo variabile da 5 a 10 trattamenti, a seconda della zona interessata e dalle caratteristiche individuali, assicura un risultato esteticamente valido.

 

Ad un ciclo iniziale di trattamenti, intervallati da uno o più mesi, seguiranno delle sedute di mantenimento. Zone come l'inguine e le ascelle, che presentano peli grossi e scuri, rispondono più rapidamente di altre.

epilazione laser

La particolare flessibilità dell'apparecchiatura a Luce Pulsata permette di impostare i parametri in rapporto alle caratteristiche di cute e peli, rendendo così possibile personalizzare il trattamento secondo le specifiche esigenze.
Prima di sottoporre la pelle al flash di Luce Pulsata ad alta intensità, si provvede all'applicazione di un apposito gel che agisce da protettore della cute. Si procede quindi all'invio degli impulsi di luce, emessi dal manipolo ad intervalli regolari. La dimensione dei manipoli, molto più grande rispetto al laser, permette di trattare velocemente ampie superfici cutanee. Si possono trattare aree anche estese (come ad esempio le gambe), ma anche circoscritte come il labbro superiore o la zona del mento. I risultati sono molto più veloci quanto maggiore è il contrasto tra pelle chiara e pelo scuro.


A distanza di circa un mese, cresceranno i peli i cui bulbi non si trovavano nella fase attiva all'epoca del trattamento precedente, pronti ora per essere colpiti dalla luce pulsata.


È altamente consigliato di non esporsi al sole immediatamente prima o dopo le sedute, per non incorrere in possibili effetti indesiderati come ipo- o iperpigmentazioni.


Gli effetti collaterali sono pressoché nulli, occorre comunque una preparazione professionale specifica.

Il ciclo di crescita del pelo

Epilazione laser

Il pelo è una struttura cheratinizzata (fanera) prodotta dall’epidermide. E’ costituito da un fusto che fuoriesce dalla superficie della cute, che è il pelo propriamente detto, e da una parte invisibile impiantata più o meno in profondità. Qui si trova la radice del pelo contenuta in un “sacco” chiamato follicolo pilifero.

 

L’estremità inferiore della radice (il bulbo) riceve il nutrimento dalla papilla vascolare. Il numero di follicoli piliferi nel corpo è determinato, in modo definitivo, durante la vita embrionale. Si distinguono tre tipi diversi di peli: la peluria o lanugine: fine, incolore o poco colorata, di lunghezza inferiore a 2cm; il pelo intermedio: ha una colorazione “media” rispetto alla maggiorparte degli altri peli; il pelo terminale: lungo, spesso e pigmentato, pungente. Il pelo ha un’esistenza “effimera”.

 

Passa attraverso un periodo di crescita cui segue uno di riposo. Si parla di ciclo pilare, che si divide in tre fasi: fase anagen o di crescita: un nuovo pelo è generato dal follicolo che affonda nel derma e diventa molto attivo (sintesi di cheratina e melanina). fase catagen: è una fase di regressione. L’attività di sintesi cessa. Il bulbo si stacca dalla papilla e resta collegato tramite un cordone epiteliale formato dalla guaina epiteliale esterna. Questa fase dura circa 2 – 3 settimane. fase telogen o fase di riposo: durante questa fase non si produce nessun pelo. La sua durata è variabile e dipende da molti fattori (sito anatomico, fattori esterni e fattori interni).

 

Al termine della fase telogen il pelo viene espulso prima della successiva fase anagen La durata di un ciclo pilare, così come la percentuale dei peli in fase anagen e quella dei peli in fase telogen in un dato momento, come pure la densità dei peli, il diametro, l’angolo e la profondità di impianto del pelo, e la loro velocità di crescita, sono variabili secondo l’area anatomica considerata. Nell’uomo i follicoli non sono in generale sincronizzati, quindi non si avranno mai tutti i follicoli di una stessa area contemporaneamente in fase anagen. Per questo è necessario ripetere più volte il trattamento di fotoepilazione: per ogni seduta si vanno a colpire i peli che si trovano in quel momento in fase anagen (20-30% dei peli presenti).

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